Sindrome di Beh colpisce anche il cavo orale

La sindrome di Beh, conosciuta meglio come malattia di Behçet, è una malattia infiammatorio multi sistemica cronica e recidivante ad eziologia sconosciuta caratterizzata da afte orali, genitali, uveite. La sindrome di Beh frequentemente coinvolge anche articolazioni, cute, sistema nervoso centrale e apparato gastrointestinale. La malattia di Beh prende il suo nome dal professore di dermatologia dell’università di Istanbul Hulsi Behçet.

Sindrome di Beh e cavo orale: i sintomi

Come già anticipato la sindrome di Beh si manifesta anche sul cavo orale con afte e alitosi. Le afte si presentano in bocca in maniera isolata, puntiforme o multipla recidivanti. Solitamente le afte compaiono in gruppo e sono dolenti, necessitano circa 2 settimane per guarire. Le afte possono interessare tutte le parti della bocca come: mucose della lingua, frenulo e guance. Il palato è raramente colpito. Le afte minori hanno un diametro di pochi millimetri, nascono come piccole chiazze erimetose e tondeggianti oppure ovali. Dopo giorni tende a formarsi una piccola abrasione che con il passare del tempo si trasformano in ulcerazione coperta di una patina gialla. Spesso viene associato un alone eritematoso che circonda l’ulcerazione centrale. Le afte più grandi sono molto rare (1-3 centimetri) e si localizzano sul palato, zona non colpita da afte minori. Le ulcerazioni sono più dolorose e profonde delle afte e tendono ad avere esiti cicatriziali. Anche l’alitosi si presenta con la sindrome di Beh, in particolare l’alitosi bipolare recidivante.

Sindrome di Beh: origine della malattia

L’origine di tale malattia non è ancora chiara, ma essendo diffusa prevalentemente nelle zone costiere che si affacciano sul Mediterraneo e in Estremo e Medio Oriente, fa sospettare che questa malattia abbia dei fattori genetici. Tendenzialmente questa malattia inizia all’età di 20-30 anni, ma il soggetto può esserne affetto a qualsiasi età. Le cause di questa malattia non sono ancora note, è scongiurata una trasmissione contagiosa o sessuale. I ricercatori pensano che ci sia una predisposizione genetica alla malattia.

Sindrome di Beh: diagnosi malattia e cura

La malattia di Beh si diagnostica in base a criteri clinici definiti in alcuni pattern di riferimento. La prognosi di questa malattia è condizionata dalla natura degli organi colpiti. Per la diagnosi della malattia di Beh devono essere ricorrenti almeno tre episodi in un anno e essere associati ad altre manifestazioni della malattia. Purtroppo per la sindrome di Beh non esistono cure. A volte è necessario il ricorso al cortisone durante la sua acuta. Il medico di riferimento per questa malattia è il reumatologo che però coordina il lavoro con l’aiuto degli altri specialisti, come ad esempio il dentista nel caso delle lesioni all’interno del cavo orale.

Se nella vostra bocca compaiono delle afte e sospettate di essere affetti dalla malattia di Beh, si consiglia di contattare subito uno specialista. Prenotate subito una visita presso uno dei nostri professionisti presenti su MaiSenzaDenti.it, per i nuovi iscritti la prima visita è gratuita e senza impegno.

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